Team Coaching

In ambito aziendale ed extra-aziendale, un grande valore aggiunto è garantito dall’interagire con i gruppi attraverso un approccio di Team Coaching poiché con tale metodologia, che utilizza un conduttore-facilitatore-coach, i team ed i gruppi vengono allenati a raggiungere i propri obiettivi avvalendosi anche di un “TEAM THINKING” cioè un modello mentale di gruppo, evitando accuratamente la trappola del “GROUP THINKING” cioè del pensiero di gruppo caratterizzato da conformismo e dall’utilizzo di pericolose scorciatoie cognitive.
Il conduttore-facilitatore-coach opera già in aula con un approccio di coaching ed il partecipante viene così continuamente coinvolto, stimolato e responsabilizzato, acquisendo consapevolezza attraverso l’esperienza diretta, di quanto potrà utilizzare nella sua quotidianità e con i suoi collaboratori.
 
Attraverso il Team Coching le persone apprendono a: 
lavorare come squadra e non come sommatoria di singoli individui favorendo un equilibrio tra individui e gruppo
avere una visione condivisa del futuro
pensare per opportunità e non per ostacoli
avere credenze ed assunti comuni
ascoltare in modo attivo e dialogare all’interno del gruppo
fare distinzioni tra la persona ed i suoi comportamenti
essere aperti all’espressione di idee e problemi ed accettare punti di vista diversi e non stereotipati
discutere i dubbi comuni
vivere in una cultura di confronto generativo e di apprendimento continuo
acquisire consapevolezza di limiti, rischi, opportunità, sfide
riconoscere l’unicità e l’originalità del contributo apportabile da ciascun membro del gruppo
rendersi conto che ci sono punti di vista esterni al gruppo
diventare consapevoli delle conseguenze etiche delle proprie azioni
accettare l’interdipendenza dei membri del gruppo
muoversi senza traumi attraverso le varie fasi di vita di un gruppo: formazione, conflitto, relazione stabile o fase normativa, lavoro, chiusura 

 

La metodologia utilizzata consente di affrontare anche il tema del conflitto e delle sua modalità di gestione: competitiva o cooperativa. Si pone l’accento sul fatto che per una buona gestione del conflitto occorre che ci sia una relazione di qualità tra i componenti del gruppo e che questi siano intenzionati a mantenerla nel tempo. Si lavora inoltre sulle diversità che contribuiscono all’insorgere del conflitto, ovvero:
differenze di obiettivi,
di modalità di gestione del potere e delle ricompense,
di percezioni, valori, bisogni
ed il mancato riconoscimento delle emozioni e sentimenti personali.